Cavalieri senza volto,

dalle grandi armature dorate,

vagate alla ricerca di una battaglia da combattere,

illusione di corpi che cadono,

di cavalli che si impennano,

di fracasso di armi che cozzano.

La battaglia è qui tra noi,

è l’ombra pesante che incombe sui nostri corpi,

è il vuoto, è la vanità, l’indifferenza, l’odio,

il pregiudizio.

Combattiamo senza saperlo

contro un nemico che non esiste,

che il nostro stesso nemico vuole che combattiamo

per darci l’illusione

di non morire senza un perché.

Siamo marionette nelle mani di un ombra,

che governa movimenti, parole, sentimenti,

facendoci credere liberi

per poi inghiottirci

nel ciclo eterno della vita e della morte.