Ieri sera ho  assistito ad una scena a dir poco da brividi…durante l’edizione serale del telegiornale di rai1 , dopo una serie di servizi sul caso del tifoso ucciso per sbaglio da un poliziotto mentre era fermo in macchina in un autogrill, il giornalista ha fatto un auto-encomio sul livello di ascolti record raggiunti la sera prima, dicendo che il tg1 come al solito confermava il suo ruolo di leader, grazie alla professionalità ed all’altissimo livello dei suoi servirzi e delle sue rubriche di approfondimento…questo individuo ha terminato ringraziando generosamente tutto il pubblico….

Ora mi chiedo: si è accorto che stava parlando di un ragazzo la cui vita è stata violentemente troncata per una terribile e stupida fatalità, a causa di uno sport malato e corrotto e quattro scemi annoiati che non hanno di meglio da fare che andare in giro in occasione delle partite a distruggere tutto ciò che trovano?  La vita umana conta ancora qualcosa, oppure è tutto solo “notizia” ed ascolti?