Sono tornata, e sono tornata entrando nel girone infernale dei contratti interinali a tempo…due giorni perchè loro riuscissero a capire qualcosa e una mattinata per capirci qualcosa io….e meno male che gli ingegneri sono i più privilegiati del mondo del lavoro…
Se non fossi un ingegnere e se non mi piacesse il lavoro che faccio, sarei veramente depressa e disincentivata a lavorare…
Ma cosa succede al nostro mondo?

18 comments
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Gennaio 5, 2008 a 2:46 pm
D.
Pensa a tutti quelli che fanno un fatica immane a trovare un lavoro…
Anche se interinale&a tempo di lavoro ce ne è, e se vali e l’azienda è seria, dovresti passare ad un contratto migliore presto
(altrimenti… cercati un’azienda più seria, visto che nn sei tu che non vali
)
Gennaio 5, 2008 a 6:22 pm
lealidellafarfalla
Io ho fatto prima ho smesso di cercarlo il lavoro. L’italia è un paese che va abbandonato, prima o poi.
@ D.
Ahh, ahh, divertente…
aziede serie tipo la Cirio, L’alitalia o la parmalat intendi?
Gennaio 5, 2008 a 10:12 pm
Mauri
La professionalità alla lunga paga sempre…! Il lavoro sicuro sta in ciò che sai fare ed ogni giorno vali un po’ di più.
Poi che l’Italia sia ormai un paese al livello delle Filippine (con tutto il rispetto per le Filippine..) è in gran parte vero!
Gennaio 5, 2008 a 11:49 pm
D.
@ lealidellafarfalla
direi di no… ma non sono le uniche aziende in italia, nè le uniche grosse.
E se vali e sai, a quel punto hai tu il coltello dalla parte del manico, e hai un potere contrattuale e la possibilità di scegliere.
…che poi l’italia sia da abbandonare per tornare poi (magari) dopo… è assolutamente vero!
Gennaio 5, 2008 a 11:54 pm
lealidellafarfalla
@ Mauri
guarda lascia stare è probabile che un giorno cambi idea, ma credo che sia difficile. La professionalità in italia non paga: paga l’improvvisazione, la superficialità, questo si, questo paga. I comici che sono politici e i politici che sono comici, questo paga. I comici che sono “letterati”e Eugenio Montale che si lamenta che a stento riesce a sopravvivere (La nazione venerdì 4 gennaio). La professionalità?! L’unica fortuna, per lui, è che non può più lamentarsi. E poi ci sono i tipi come te che vengono ancora una volta a raccontarci di babbo natale. Babbo natale non esiste.
Gennaio 5, 2008 a 11:56 pm
lealidellafarfalla
@ D
Si in USA, forse
Gennaio 6, 2008 a 2:06 am
D.
@ lealidellafarfalla
veramente lo vedo accadere in Italia…
vedo gente la cui esperienza è valutata, e anzi, molto spesso vedo persone che cambiano lavoro per scelta e non perchè il contratto è terminato. Non è la favola di babbo natale, sono cose che ho visto in prima persona. Forse vediamo ambiti diversi, ma nell’information technology è così: se non hai le capacità, non vai avanti, e la professionalità paga
Gennaio 6, 2008 a 8:13 am
lealidellafarfalla
L’informtion technology è un mondo a sè: intanto è giovane come età media di chi ci lavora, poi le competenze tecniche specifiche impediscono che qualcuno si improvvisi, ma gli altri campi sono dei pantani dove il merito va a farsi friggere, dove chiunque si sente in dovere di dire la sua e dove le raccomandazioni fanno la differenza sul merito. la gestione delle risorse umane per esempio in italia è in mano a dei caproni che sono rimaste ancora alla concezione che stimolare un clima estremamente competitivo in azienda sia un bene. Ho avuto delle discussioni agghiaccianti in merito. Non parlo degli enti pubblici, perchè i dirigenti sono di una incapicità gestionale che rasenta la demenza. Riescono solo a riscuotere lo stipendo e le indenntià per non prendersi alcuna responsabilità. c’ho lavorato alcuni anni.
Gennaio 7, 2008 a 7:48 am
emaki81
@lealidella farfalla: io lavoro nell’information technology, aziende più o meno giovani ed altamente specializzate. Difficile improvvisarsi in un campo del genere…appunto per questo mi stupisco della “giungla” che, seppur in misura minore, esiste in un simile settore. E per questo non oso immaginare cosa ci sia in aziende dove, invece, superficialità ed improvvisazione sono più facilmente applicabili…il panico!
Non stento a credere che, nel tuo settore, questo panico tu lo abbia toccato con mano …
@D. e Mauri: l’unica cosa che rimane un punto fisso è che io “valgo” (almeno lavorativamente parlando)…ma esiste tutto il settore amministrativo, che gestisce (ahimè) i nostri contratti, che vale sicuramente di meno (con le debite eccezioni, che però, ovviamente, non si occupano direttamente delle condizioni del mio lavoro)… ed io sono succube del loro pressapochismo e della loro incompentenza …. nonostante la mia laurea, la mia preparazione e la mia professionalità …. tutto ciò mi lascia molto molto perplessa, mi fa paura per il futuro e, soprattutto, mi manda in bestia! Io offro eccellenza, eccellenza pretendo ….
Gennaio 7, 2008 a 11:32 am
Mauri
Papale papale. Soprattutto nel privato, se rendi, se sei utile ad un’azienda alla fine vieni cercato e valorizzato.
, ma comunque la casa editrice che prossimamente pubblicherà un mio libro di poesie attribuirà a me il 10% del ricavato delle vendite, mentre il 90% spetterà a lei.
Certo, la professionalità non si costruisce in un giorno e non basta una laurea.
Alle volte ci vogliono anni per acquisire credibilità.
Ma la nostra unica forza sta nel sapere e nel produrre.
Triste ed arido resoconto, ma è la via per il pane.
Se poi parliamo di altre capacità, poco produttive, anche a me piace scrivere. Non al livello di Montale
Per questo faccio un altro lavoro
Certo, il mondo ideale è un altro ed è necessario tapparsi un po’ il naso.
Gennaio 8, 2008 a 8:27 am
emaki81
@Mauri: spero proprio che accada quanto dici tu … per ora vedo solo un garbuglio di gabole per rendere solo difficile la vita di un lavoratore, professionale e preparato o meno che sia …
Gennaio 8, 2008 a 12:59 pm
lealidellafarfalla
Mi fa piacere che ci siano persone ottimiste. Con il 90% la casa deve pagare anche le spese di stampa, distribuzione e eventualmente pubblicità. Il problema è anche che in italia si legge poco, mentre gli stranieri hanno sempre un libro con sè. Cmq non è mia intenzione fare polemica, volevo annunciare che domani pubblicherò il manifesto di un nuovo movimento letterario sul sito, spero che sia di vostro gradimento.
@ mauri complimenti per il libro di poesie.
scusate ma sono sempre di fretta, a prestissimo, appena ho un po’ più di tempo.
Gennaio 8, 2008 a 1:16 pm
emaki81
Un nuovo movimento letterario?
….il mio mouse sarà “tutto orecchi”….
Gennaio 8, 2008 a 9:30 pm
Michelangelo
Certo da queste conversazioni non emerge uno spaccato incoraggiante.
L’IT è un ambito con marginalità sempre più basse e richieste di servizio sempre più elevate.
Sarà la creatività e la capacità di innovare (e mettere in pratica l’innovazione) a fare la differenza.
Comunque in bocca al lupo, hai intrapreso una strada che – se tutto va bene – dovrebbe portarti ad un contratto soddisfacente in tempi ragionevoli.
Gennaio 8, 2008 a 10:04 pm
Mauri
@lealidellafarfalla: De Andrè, e credo prima Benedetto Croce, dicevano che dopo i diciott’anni coloro che scrivono poesie si distinguono in due categorie: i poeti e i cretini!
.
Direi che con questa prossima pubblicazione sto correndo dei seri rischi
Grazie comunque per i complimenti (sulla fiducia).
Gennaio 9, 2008 a 2:36 pm
emaki81
@Michelangelo: proprio poco incoraggiante … ma speriamo bene lo stesso!
@Mauri: sono già passati diciotto anni?
Gennaio 9, 2008 a 4:23 pm
Mauri
@emaki81: appena appena sforati..
Gennaio 10, 2008 a 1:52 pm
emaki81
@Mauri: accipicchia …. allora facciamo tutti insieme un rito propiziatorio per togliere la sfiga dei 18 anni ….