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Invidiamo gli altri più per quello che hanno che per quello che sono.
Gervaso
Un blog senza nome
"La parola è un'ala del silenzio." (Pablo Neruda)
Febbraio 5, 2008 in Generic, book, perle di saggezza, sbrocco

Invidiamo gli altri più per quello che hanno che per quello che sono.
Gervaso
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25 comments
Comments feed for this article
Febbraio 5, 2008 a 4:55 pm
lealidellafarfalla
personalmente li invidio solo per quello che hanno
Febbraio 5, 2008 a 9:59 pm
Michelangelo
Invidiamo solo quello che vorremmo in più senza pensare quante cose in meno ci può costare…
Febbraio 6, 2008 a 5:44 am
donnaemadre
Ha ragione Michelangelo: tanto per cominciare, quando invidiamo una persona, invidiamo solo un aspetto, ma se veramente potessimo essere quella persona, dovremmo esserlo “in toto”, e allora forse non ci piacerebbe. E poi, una certa forma di invidia può pure essere umana, ma l’invidia nella sua forma peggiore è prima di tutto un sentimento stupido, e che quindi si manifesta in modo stupido: è per questo che invidiamo le cose, anziché le vere doti.
Febbraio 6, 2008 a 8:25 am
emaki81
Avete ragione tutti ragione…. io penso che, se chi mi invidia (tanto da arrivare quasi al linciaggio) sapesse in quale situazione mi trovo e quanto poco questa situazione sia “invidiabile”, penso che si ricrederebbe subito….
Posso lanciarvi una domanda personale?
Secondo voi io sono una persona pretenziosa? Cioè, tutti gli interessi e le cose che ho detto di saper fare, raccontandomi nel mio profilo, danno di me un’immagine “presuntuosa”?
Mi piacerebbe avere da voi, che mi seguite con così tanto interesse e con cui mi piace tanto scambiare sentimenti, idee ed opinioni, un parere….
Febbraio 6, 2008 a 8:58 am
donnaemadre
Carissima, ho riletto il tuo profilo, delizioso, e non mi sembri assolutamente presuntuosa. Ma comunque, hai fatto la domanda alla persona sbagliata perché io…. ho l’autostima a mille, e mi dispiace tanto per chi “rosica”.
Le persone piene di interessi suscitano tutta la mia simpatia.
*** lascio agli invidiosi tutti i loro complessi di inferiorità, e certo non mi lobotomizzerò per farli contenti ***
Febbraio 6, 2008 a 10:23 am
emaki81
@donnaemadre: ho guardato il tuo profilo nel tuo blog…forse anche io dovrei essere più “vaga”… cioè non parlare troppo di me, di quello che ho fatto, di quello che faccio e di quello che mi piace fare….
Quando ho scritto il mio “about” ho voluto essere “specifica” perchè pensavo che parlare di me poteva aiutare ad “inquadrare” il blog, inquadrando anche me….
Non ho mai pensato che potesse essere letto come un modo di “tirarmela” (per usare un termine un pò banale, ma che rende parecchio) ….. anche perchè non ho mentito in nulla …..
Febbraio 6, 2008 a 11:12 am
donnaemadre
Tiratela, che te lo puoi permettere! A me la gente invidiosa, che non fa niente per migliorarsi, però pretenderebbe che gli altri fossero altrettanto mediocri per non farsi venire i complessi, mi dà un fastidio che non ti dico!
Io non sono stata vaga per scelta, è semplicemente un momento in cui ho bisogno di privacy (nella vita privata mi manca ferocemente il mio “metro cubo d’aria”). A volte vorrei firmarmi, per esempio mi dispiace che la mia poesia “Per un bimbo mai nato” sia andata in giro senza il mio nome, ma è stato un prezzo che mi sono sentita obbligata a pagare.
Hai ventuno anni meno di me… vedrai che imparerai a non sentirti in colpa per essere sopra la media!
*** molluschi invidiosi, concentratevi per alzare il vostro livello invece di pretendere che la vita ci abbassi il nostro! ***
Febbraio 6, 2008 a 11:31 am
emaki81
@donnaemadre: sei proprio una persona rara ….
Febbraio 6, 2008 a 11:40 am
D.
Come e’ che ti e’ venuto il pensiero di essere una che “se la tira”?
Alla fine, chi se la tira e’ una persona che fa pesare il suo “essere superiore” (o presunto tale…) sugli altri.
In una descrizione di se stessi, come e’ possibile tirarsela?
Il “tirarsela” sta in quanto non si sente all’altezza chi legge… non chi scrive.
Chi ha dei doni o delle capacita’, non ha senso che le tenga nascoste come un peccato per paura dell’invidia del prossimo, o per paura di fare la persona che “se la tira”….
Ha invece senso, secondo me, condividere le proprie esperienze e capacita’, e metterle a disposizione del prossimo… in un’ottica di condivisione e di dare
(no, non ti vedo come “presuntuosa” o una che “se la tira”)
D.
Febbraio 6, 2008 a 11:43 am
donnaemadre
La vita non passa invano… come dice Guccini, nella sua bellissima “Eskimo”, ‘la paghi tutta, e a prezzi d’inflazione, quella che chiaman la maturita’ ‘
*** e ti assicuro che è vero: però è un bell’acquisto! ***
Febbraio 6, 2008 a 11:52 am
donnaemadre
Caro/cara D., il discorso sarebbe lungo: c’è chi “se la tira” perché fa pesare chi è, che chi “se la tira” perché non vale niente ma se la racconta, c’è chi non se la tira ma, agli occhi complessati di chi sta intorno sembra che se la tiri anche se così non è…
In questo mondo cialtrone purtroppo ha senso schermirsi e nascondere le proprie capacità per non essere vittima di perniciose invidie (la gente invidiosa ti può uccidere con la semplice calunnia), e ha senso condividere la propria esperienza con gli altri se questi altri sono in grado di recepire questo dono; è qui che il blog assume un suo significato: io metto a tua disposizione i miei sentimenti e la mia esperienza, se vuoi li raccogli, altrimenti passi oltre.
Febbraio 6, 2008 a 12:12 pm
D.
@donnaemadre:
condividendo su un blog le tue esperienze e sentimenti… in un luogo che e’ per definizione pubblico, non rischi di esporre quello che volevi fosse nascosto? e offrire all’altrui invidia motivo di tessere calunnie e maldicenze?
D.
Febbraio 6, 2008 a 1:01 pm
donnaemadre
E infatti il mio blog è anonimo…
Febbraio 6, 2008 a 1:48 pm
emaki81
D. ha “circoscritto” la casistica del “tirarsela” a quella della persona che ha delle capacità e gli altri la invidiano per queste perchè mi conosce personalmente
In effetti il blog è un luogo pubblico…se qualcuno scrive il mio nome e cognome su google lo trova facilmente.
Per questo mi sento più facilmente esposta alle volte al giudizio degli altri.
Continuo però a tenerlo perchè non mi sono mai dovuta “vergognare” di quello che sono. Tutto quello che ho fatto in vita mia me lo sono sudato, me lo sono guadagnato e non ho mai dovuto niente a nessuno….
Pensavo che questo venisse a galla da questo blog…. Alcune persone però mi hanno dato prova che ciò non è sempre vero …
Ho chiesto il vostro parere perchè ammetto di aver dubitato per un attimo di aver sbagliato….e di dare di me, in buona fede, un’idea sbagliata….
Febbraio 6, 2008 a 2:04 pm
donnaemadre
Fratelli e sorelle, vi prego, guardatevi / Dal dare il vostro cuore a un cane perché lo laceri.
Rudyard Kipling
Febbraio 6, 2008 a 3:06 pm
Michelangelo
Cara emanuela,
mi ha sinceramente sorpreso leggere la tua richiesta “su un parere”, sì proprio da noi che così lontani poi in fondo, ti vediamo – anzi leggiamo – così da vicino, senza troppi vincoli e sovrastrutture.
Bene. Ho letto il tuo profilo. Mi piace! E’ bello leggere di persone che spaziano dall’ingegneria all’arte…come il sottoscritto.
E poi, come mi ha scritto qualcuno, “di bei blog – e persone – non se ne ha mai abbastanza”.
Per quanto riguarda il modo di raccontarsi, ognuno lo fa a modo suo e, di fatto, anche questa scelta è indicatrice della proprio personalità.
Un caro saluto,
Michelangelo
PS. hai letto l’Incipit e la sezione Istantanee del mio?
Febbraio 6, 2008 a 5:39 pm
D.
Come a volte si dice… “il mondo e’ bello perche’ e’ vario”: non tutti ti riescono a capire….
Ma questo non vuol dire che hanno ragione!
…continua cosi’ che vai bene
(e siccome “il mondo e’ bello perche’ e’ vario”… se non ti apprezzano possono fare come dice donnaemadre: ’se vuoi li raccogli, altrimenti passi oltre’)
D.
Febbraio 6, 2008 a 10:33 pm
Mauri
Sincerità per sincerità non dai alcuna impressione di tirartela: sei una persona con mille interessi e fai bene ad esporli e a trattarli.
Forse in qualche caso puoi peccare un po’ di egocentrismo, ma credo dipenda da aneliti giovanili.
Io alla tua età ero molto peggio…!
Febbraio 6, 2008 a 10:35 pm
xainos
La modestia è per i modesti.
Febbraio 6, 2008 a 10:52 pm
Mauri
@xainos:
i cimiteri sono pieni di gente che si riteneva indispensabile…! La capacità non si accompagna alla vanità. Anzi, sono i modesti che non sanno vedere i propri limiti.
Ora non mi riferisco di certo a emaki che sta benissimo così com’è
Febbraio 7, 2008 a 7:53 am
emaki81
@Michelangelo: chiedo a voi che mi leggete un parere sul modo che ho di presentarmi nel blog, perchè è esattamente il modo in cui mi presento al mondo…ed in questi ultimi giorni mi hanno fatto presente (con i comportamenti per lo più, con un “messaggino” anonimo alla fine) che il mio modo di essere dà “fastidio”. Certo voi non potete vedermi “fisicamente” da vicino, nè sentire il suono della mia voce, nè osservare i miei gesti. Ma il mio modo di pormi verso gli altri è un riflesso fedele di questo piccolo blog. Per questo un parere sui contenuti di questo blog è un parere su di me…
PS: ho letto….è esattamente quello che penso anche io del ruolo e della funzione di un blog…
@D., Mauri, xainos: sarò superiore alle critiche sul mio modo d’essere…io mi pongo con il modo che trovo più consono, gli altri lo vedano come vogliono…sperando in modo non eccessivamente distorto
Febbraio 7, 2008 a 11:34 am
donnaemadre
Cara Emanuela, bisogna rassegnarsi al fatto che tutti noi diamo fastidio a qualcuno. Non ti ci devi soffermare. Cioè, ascolta quello che ti rimproverano, fatti un serio esame di coscienza e poi, se trovi che quello che ti hanno fatto notare ha un fondo di verità, cerca di lavorare su te stessa, altrimenti… “guarda e passa”: ma dove accidente sta scritto che gli altri sono “giusti” e noi siamo “sbagliati”?
Racconta una favoletta di Fedro che Giove ci ha imposto due bisacce: quella coi difetti degli altri davanti, e quella con i nostri dietro. E’ questo il motivo per cui vediamo tanto bene i difetti degli altri, ma neanche l’ombra dei nostri!
*** baci ***
Febbraio 7, 2008 a 11:42 am
emaki81
@donnaemadre: la favola di Fedro rende molto la situazione….
Febbraio 19, 2008 a 12:55 am
Onofrio
Ragazzi come è difficile vivere per chi ha sensibilità di animo, come è facile per chi se ne frega del mondo. Eppure se tu nasci in un certo modo non puoi far nulla per cambiare! Una volta un mio amico napoletano di fronte ai miei problemi esistenziali mi disse semplicemente ” Futtatinne”, in altri termini sii quel che sei! lo so che non è facile ma è così.
Io poi non ho capito come siamo passati a parlare dall’invidia a l fatto se emaki “se la tira o meno”! Liquidiamo questo discorso semplicemente dicendo che non mi sembra affatto! Anzi si presenta con una semplicità ed una limpidezza cristallina semplicemente invidiabile. Credo che non ci sia nulla di più difficile che presentare se stessi. Chi siamo? Quelli che noi pensiamo di essere o quello che chi ci sta di fronte pensa che noi siamo?Forse nè l’uno nè l’altro. Troppo difficile questo discorso; ci si sono impegnati tutti i più grandi pensatori, meglio tornare all’invidia che era l’argomento lanciato.
L’invidia ,se ben ricordo (non fatemi fare ricerche a quest’ora) è uno dei sette vizi capitali e Dante li mette nel purgatorio. Accidenti , poveri invidiosi, non solo soffrono in vita, anche dopo? Ma perchè nessuno mette all’ inferno coloro che ostentano per provocare invidia?
Stai tranquilla Tu non sei fra quelli
Febbraio 20, 2008 a 1:36 pm
emaki81
@onofrio: “Futtatinne” è proprio il termine giusto per rendere l’idea…bisogna non farsi condizionare troppo, anche se è difficile, perchè è difficile capire dove sbagliano gli altri o dove invece siamo noi a sbagliare…
Secondo me, cercando bene, Dante condanna anche quelli che ostentano le proprie capacità e, di conseguenza, provocano invidia…ma ammetto di conoscere molto superficialmente la Divina Commedia (ho fatto il classico ma a scuola non ce l’hanno fatta studiare molto…)… qualcuno lo sa?