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This photo is taken by Michael Jastremski on OpenPhoto, Creative Commons licence CC

Tutto nello stesso giorno.

Fatti che mi fanno molto pensare.

E sommati a quello che si è vissuto e si cerca di lasciare alle spalle fanno pensare ancora di più.

Mi chiedo cosa succeda agli uomini.

Faccio subito questa premessa per non essere fraintesa: non parlo delle donne, non per femminismo (mai stata femminista), ma perchè vivo esperienze da donna, pertanto noto il comportamento dell’altro sesso, quello maschile.

Il discorso può essere pertanto ribaltato. Per facilità faccio l’esempio dal mio punto di vista. Ma solo perchè sono una donna.

Quando volevamo emanciparci (parola troppo abusata secondo me) la maggior parte degli uomini non volevano. E le donne lo hanno desiderato ancor più, proprio perchè era loro proibito.

Col tempo (e con la lotta) questa parte maschile contraria ha desistito e le donne hanno potuto ottenere alcune cose: poter lavorare, anche raggiungendo livelli molto alti, il diritto di studiare al pari dei fratelli maschi della famiglia, vestirsi a proprio piacimento, poter partecipare ad un rapporto affettivo e sessuale liberamente, con gli stessi diritti e doveri che prima appartenevano solo all’uomo.

Ora però gli uomini si sono assestati in questa condizione di emancipazione della donna e sembra che non li fermi più nessuno.

I rapporti uomo – donna sono sempre più superficiali…lo sono per gli uomini e quindi, per la parità dei sessi, lo devono essere anche per le donne……e sia l’uomo che la donna ne pagano le conseguenze.

Ogni uomo che conosco, giovane o maturo, sposato, single o convivente, si sente in diritto di provarci, solo perchè di fronte ad una ragazza (nel mio caso anche giovane, ma ho visto che non è una prerogativa essenziale). E con quale sfacciataggine….e con quale arroganza….tentano in ogni modo di approfittare di una qualsiasi situazione di debolezza, sono subdoli e viscidi, ma soprattutto estremamente diretti. Ci provano con te e poi ci provano con la tua amica compagna di università, oppure nel frattempo tirano avanti più storie…ogni parvenza di femminilità è una possibile persona con cui provare a tentare l’approccio. Senza freni. Se lo fai notare ti senti dire: “oggi come oggi è normale…” “siete voi donne per prime che lo desiderate” “pensare ad una storia seria e solo con una persona è da bigotti” “il matrimonio è la tomba dell’amore” ecc. ecc.

Mi chiedo: è il risultato dell’emancipazione?

Così ecco cosa succede…

Esci con un ragazzo un giorno, mano nella mano, ed una settimana dopo vieni a sapere che si è sposato con quella che credevi la sua ex…Sei una ragazza emancipata e di conseguenza sarebbe anacronistico prendersela male. Era solo una storia di sesso. Lui poteva cambiare idea quando voleva. Senza prendersi alcuna responsabilità verso di te.

Un uomo maturo, con una carriera alle spalle, ti tartassa con frasi d’amore, lo sbandiera ovunque, quasi lo pretende e poi vieni a sapere che la stessa cosa faceva con le sue alunne diciottenni…Sei emancipata e pensi: “speriamo che almeno fossero diciottenni”…

Vieni a sapere, dopo essere stata lasciata da un ragazzo perchè dopo l’unica sua storia d’amore dice di non essere in grado di amare nessuna donna, che dopo pochi mesi ci sta provando con una tua amica… (allo stesso identico modo con cui lo ha fatto con te…il lupo perde il pelo ma non il vizio…..)….Sei emancipata e pensi che in effetti è libero di provarci con chi vuole. Forse ti ha mentito ma sicuramente non ti deve nessuna spiegazione.

Sono solo cose che sono successe…Mi guardo attorno e vedo che i rapporti tra i sessi sono quasi tutti così…e poi ti succede di leggere sul giornale che una donna ha quasi staccato a morsi i testicoli del suo uomo perchè esasperata, in quanto lui non voleva lasciare la moglie….

Io come donna penso: gli uomini sono impazziti? O sono sempre stati così e questa condizione di emancipazione (finta emancipazione) gli ha dato solo una mano per continuare ad esserlo? O è il mondo che si è messo a girare al contrario?