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Lunedì pomeriggio partirò per una trasferta di lavoro in Basilicata …
E’ la mia prima trasferta da sola, lontano e per più giorni fuori…sono in ansia, so che da questa prima trasferta sarò “svezzata”, ma quando ci penso tremo dalla paura…
Sbaglierò strada?
Non troverò l’albergo?
Finirà la benzina e non troverò un posto dove fare il pieno?
Perderò l’aereo del ritorno?
Ogni pensiero più stupido mi viene in mente, saltellando allegramente nel mio cervello…e ho il cuore che batte all’impazzata…
Ce la farò?


78 comments
Comments feed for this article
Maggio 9, 2008 a 3:49 pm
donnaemadre
Beh, vediamo il dritto e il rovescio della medaglia..
Dritto: se uno non è minus habens, generalmente ce la fa… magari chiedendo, facendo un giro in più a vuoto…
Rovescio: anche a chi ha 160 di QI e viaggia da una vita, può capitare d:
1) Sbagliare strada
2) Non trovare l’albergo
3) Finire la benzina e non trovare un posto dove fare il pieno
4) Perdere l’aereo del ritorno
*** Ad Attila capita in continuazione… beh, ma lui col 160 di QI mica c’entra tanto! ***
Maggio 9, 2008 a 3:54 pm
emaki81
Quindi il mio collega non mi raggiungerà mai….
E sarò da sola anche nel sopralluogo….
AIUTO!
Maggio 9, 2008 a 4:22 pm
Loris
Anche a me capita di essere in ansia ogni qualvolta devo affrontare una trasferta. Viaggiare da solo, dormire in albergo da solo, stare lontano dalla mia città mi causa un senso di abbandono. A volte mi sento come un bimbo che ha perso la mamma.
Maggio 9, 2008 a 4:45 pm
donnaemadre
Sei in fase “Il bicchiere è mezzo vuoto”?
Maggio 9, 2008 a 5:46 pm
emaki81
Cosa significa…?
Maggio 9, 2008 a 7:36 pm
arthur
Ma dai, ce la farai senz’altro, e non lo dico per tirarti su il morale.
Nel frattempo, buon sabato, buona domenica e lunedì, in bocca al lupo (magari trovi anche un fidanzato con una villa sul mare e una casa in sardegna, dove puoi ospitare “Mami” e “Papi” che forse così avranno l’occasione di bersi quel famoso caffé (è troppo lungo da raccontare… )
*** Divertiti lavorando! ***
Maggio 9, 2008 a 7:48 pm
emaki81
Ci proverò caro Arthur…e che Dio me la mandi buona…
Maggio 10, 2008 a 12:25 am
donnaemadre
Non la sai la storia del bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto?
Preso un bicchiere riempito a metà, l’ottimista noterà che il bicchiere è per metà pieno, il pessimista invece constaterà con rammarico che il bicchiere, prtroppo, è mezzo vuoto.
*** punti di vista… ***
Maggio 10, 2008 a 12:42 am
Mauri
Ricordo le mie trasferte di lavoro in Basilicata. O meglio, erano in cClabria e Campania ma per andare da una all’altra dovevo passare di lì.

Ed era un viaggio molto bello guidando e guardando il panorama, mentre in autostrada si saliva a quasi mille metri con quei paesini incastonati tra le montagne.
Un senso di pace e di mistero, inquietudine mista a fascino.
Ma lo sguardo non riusciva a distogliersi fino a quando non ho preso in pieno la macchina davanti…!
A parte l’epilogo, ti auguro di assorbire l’atmosfera di quella terra
Maggio 10, 2008 a 11:41 am
emaki81
Sì sono in fase bicchiere mezzo vuoto….decisamente….
Mauri….che ansia….
Maggio 10, 2008 a 1:49 pm
Mauri
Ma se c’è la faccina che ride…! In trasferta ci si ricarica, altro che ansia!
Si esce un po’ dal “tram tram” come diceva il tale..
Maggio 10, 2008 a 3:44 pm
donnaemadre
E si entra nel “bus bus”?
Maggio 10, 2008 a 5:48 pm
emaki81
O si prende l’”auto auto”…?
Maggio 10, 2008 a 8:58 pm
Agostino
Non ti preoccupare andra’ benissimo.
Resoconto della mia ultima trasferta:
- Domenica mattina partenza da casa alle 4:30 arrivo in
aereoporto di Venezia alle 6:00
- Consegna dei biglietti e passaporti al chek-in
- La signorina al check-in esprime il più bel sorriso che può e rivogendosi al
mio collega: “mi scusi ma il suo passaporto è annulato”
Il mio collega aveva preso il vecchio passaporto e non il nuovo.
- Corsa alla biglietteria per valutare il nuovo viaggio
- Il volo per Kolkata (Calcutta) non c’è tutti i giorni percui dobbiamo
cambiare itinerario
- Nuovo piano di volo e partenza per l’indomani con itinerario:
Venezia-Francoforte
Francoforte-Mombay (Bombay)
Mombay-Ranchi (con sosta intermedia a Padna)
- Attesa per la apertura della società di nolleggio
- Arrivo a casa ore 10:00 del mattino
- Lunedi mattina partenza da casa alle 4:30 arrivo in
aereoporto di Venezia alle 6:00
- Dopo aver volato tutta la notte, e dopo aver aspettato 3 ore il volo
nazionale alle 4 di notte all’aereoporto di Mombay, arrivati all’incontro
con il cliente alle 9:30 di martedì (Alle 6:00 ora Italiana)
- Ore 20:30 cena con il cliente
- Ore 23:30 tocco finalmente un letto (Indiano….)
- Mercoledì incontro con il cliente fino alle 14:00.
- Piano di volo del rientro:
Ranchi-NuovaDelhi
Nuova Dehli-Francoforte (con attesa di 7 ore all’aereoporto di Delhi)
Francoforte-Venezia
- Giovedì ore 12:00 rientro a Udine
Se hai bisogno di una mano chiamami
Maggio 11, 2008 a 7:33 am
donnaemadre
Purché non si rimanga a “piedi piedi”
*** Stiamo degenerando? ***
Maggio 11, 2008 a 12:30 pm
Mauri
Secondo me è pronto pronto uno spettacolino di cabaret..!
Maggio 11, 2008 a 1:53 pm
donnaemadre
Io sono una cabarettista nata….
Maggio 11, 2008 a 4:46 pm
emaki81
Bè…Agostino tu sei un veterano delle trasferte…lo so che ci sei abituato…io no…
Ho strizza strizza….
Maggio 11, 2008 a 7:42 pm
donnaemadre
Agostino, ma tu me la spaventi ’sta ragazza….
Maggio 11, 2008 a 10:43 pm
Mauri
Mah. Io ho sempre usato le trasferte per cuccare un po’…
Maggio 11, 2008 a 10:57 pm
pani
a me non piace viaggiare per lavoro ma ogni tanto mi tocca e allora cerco di vedere le cose positive di questo movimento obbligato.
Io il bicchiere lo vedo sempre mezzo vuoto ma solo perché ho il giusto motivo per riempirlo di nuovo
Maggio 12, 2008 a 12:45 am
Agostino
@donnaemadre:
No, non ti preoccupare, emaki mi conosce e sà che se c’è la faccio io a fare quelle cose, lei se la caverà benissimo
Maggio 12, 2008 a 8:13 am
cloruro
apri il paracadute
Maggio 12, 2008 a 8:59 am
donnaemadre
@mauri: monello….
@pani: non lo mettevo in dubbio… poi quando piove si riempie da solo…. basta metterlo sul davanzale!
@agostino: i miei non mi mandavano neanche a prendere il latte sotto casa per come erano protettivi, e poi all’improvviso mi sono trovata da sola in Medio Oriente, senza casa, senza soldi, senza documenti, senza sapere una sola parola della lingua del posto…
*** se ce l’ha fatta una bambaciona come fui… ***
Maggio 12, 2008 a 9:13 am
pani
dm, la verità è che io non mi chiedo mai se il bicchiere è mezzo vuoto o mezzo pieno. MI basta che ci sia qualcosa dentro. Se è troppo pieno tracima, se è quasi vuoto resto a secco. Per cui, quello che c’è mi basta e avanza.
Maggio 12, 2008 a 9:15 am
donnaemadre
climbing mirrors…
Maggio 12, 2008 a 9:47 am
pani
“I’ll be your mirror…”
Maggio 12, 2008 a 10:07 am
donnaemadre
Detta così sembra una dichiarazione… scherzi a parte, è proprio così, ognuno di noi è lo specchio dell’altro. Giusto stamattina, rileggendo il post di Elle “Imperfezioni” ( http://2elle.wordpress.com/2008/05/08/imperfezioni/ ), mi soffermavo sulle parole “ci sono persone che stimolano la parte migliore di noi, altre che ne sanno tirar fuori quella peggiore, c’è una molla che scatta dentro…oppure non c’è e questo ci pone nella condizione d’essere presenze mediocri”; è così, l’altro è sempre lo specchio in cui ci riflettiamo, e quello che si vede dipende sì in parte dal soggetto, ma in parte anche dalla forma e dal colore dello specchio: ci sono specchi che ci fanno più alti, altri più bassi, o più magri, o rotondi, o deformi… oppure, miracolo!, esattamente come siamo…
Maggio 12, 2008 a 10:32 am
pani
I’ll be your mirror è una splendida canzone dei Velvet Underground. Però Dm, vedi che assist che ti ho fatto?
Maggio 12, 2008 a 10:41 am
donnaemadre
Adesso però mi spieghi l’ “assist”…. oggi sto appena a quota tre di caffè, non ho ancora carburato bene…
Maggio 12, 2008 a 10:53 am
pani
dicendoti I’ll be your mirror ti ho fornito lo spunto per la riflessione sugli specchi. E’ questo l’assist.
Maggio 12, 2008 a 11:04 am
donnaemadre
Insomma, mi hai fatto da spalla…
Mi ricordo improvvisamente di una persona che odiava questo ricorrere ai termini inglesi ormai così diffuso… armò una questione sul mio blog!
Maggio 12, 2008 a 11:06 am
pani
anche io me la ricordo, ma si riferiva soprattutto all’uso del gergo romanesco. Ora si sta adeguando
Maggio 12, 2008 a 12:20 pm
emaki81
Secondo voi, se uno ha SEMPRE i biglietti del treno con sè, perchè quando va in trasferta, ed è AGGGGITATISSIMO, non li trova più…??
AARRGGGG…..
Maggio 12, 2008 a 12:24 pm
donnaemadre
Perché è AGGGGITATISSIMO….
Maggio 12, 2008 a 1:08 pm
Elle
@Pan: Velvet Underground?…abbiamo diverse cose in comune sì, avevi ragione. e più tempo passa e più ne scopro…in giro, qua e là…
@Emaki: ma tu sei ancora qui? ti pensavo già nel bel mezzo della trasferta…beh certo, se non trovi i biglietti del treno, come fai a partire???
)
Sicuramente li hai messi in uno di quei posti sicuri, talmente sicuri, che poi non li trovi più…oppure è solo uno di quei messaggi subliminali che ti manda il tuo sub-conscio per non farti partire…
E poi potrei raccontarti di quella volta che anch’io dovevo partire e nel fare le valigie, anch’io aggggitatissima, mi sono rotta un tacco per la fretta e allora dovetti cercare sulle pagine gialle un calzolaio, che di questi tempi non se ne trovano più, però poi alla fine, dopo averne chiamati tre, l’ho trovato…beh non potevo partire senza quelle scarpe, ops però non vorrei farti far tardi, che se poi perdi il treno…
(scusa m’è preso il raptus delirante modello Arthur e lo zio Gesulasdo…non so se ti è mai capitato
Maggio 12, 2008 a 4:21 pm
arthur
Elle, non sarai per caso anche gemellina di Pan… no perchè andrebbe anche bene come fratello, però non vorrei che si abituasse troppo all’idea (di essere tuo gemellino… ), non si sa mai.
A proposito, vedo che con zio Gesualdo ci vai a nozze…
Piccola Ema, quando parti fai un nodo al fazzoletto, così ti ricorderai la destinazione…
*** Bella come idea! ***
Maggio 12, 2008 a 4:26 pm
pani
chi è che mi fa un riassunto dell’albero genealogico?
Maggio 12, 2008 a 8:10 pm
Mauri
@elle: Beh, anch’io una volta nella fretta mi sono rotto un tacco, ma non possiamo mica star qui a parlare della mia doppia vita…
Maggio 12, 2008 a 8:22 pm
Elle
@Mauri: doppia vita? racconta pure, avrai notato che ci piace non farci mancare niente quanto ad esperienze da raccontare…così giusto per incoraggiare ed intrattenere la nostra Emaki che nel frattempo spero non avrà perso quel treno…
@Arthur: non avrò altro gemello all’infuori di te, mi capisti???
@Pan: io e Arthur siamo gemelli separati alla nascita, non siamo omozigoti ed abbiamo un piccolo gap anagrafico (dicono…).
Poi c’è la mia cognatina Diemme, le di loro due figlie adottive Emaki ed Engels di cui io e te forse siamo zii adottivi…
La parentela tra me e te? al momento mi sfugge, forse siamo affini, si dice così?
Maggio 12, 2008 a 10:29 pm
pani
che storia…e i nonni ci sono?
Maggio 13, 2008 a 1:14 pm
donnaemadre
@Elle: zia snaturata, ti sei dimenticata di Very, che peraltro è la figlia maggiore! Very è e rimarrà la prima in assoluto!
Maggio 13, 2008 a 2:50 pm
arthur
E’ vero, Very tra le altre cose è la più sfortunata, li trova tutti pelatini e anche un po’ gay…
x Elle: mi hai un po’ tranquillizzato… sai, magari dai un dito e poi… affini oggi, affini domani… ti lascio dire…
x Mauri: ma è per caso quella volta che quel cretino passò e prese la pozzanghera in pieno e mi sporcò tutto il mio bel vestitino nuovo, a fiorellini rosa e verdolini?
Maggio 13, 2008 a 2:55 pm
Mauri
@arthur: sarà mai che nel giro ci conosciamo…. eheh
Maggio 14, 2008 a 10:42 am
Elle
@Diemme: chiedo umilmente perdono! come ho potuto dimenticarmi di Very? sarà che io e lei ci siamo incrociate poco…
La sorella maggiore di Ema certo, porcacc…
@Arthur: la famiglia allargata oggi è sempre più attuale, non lo sai?…e poi non approfondiamo oltre, non vorrai mica correre il rischio di doverti sottoporre a quell’esame del DNA che abbiamo scampato per un soffio…
@Mauri: sai com’è…il mondo è piccolo e alla fine ci si conosce tutti…ihihihih
Maggio 14, 2008 a 8:53 pm
Fabioletterario
Ce la farai alla grande, come sempre… Come sta andando, tutto?
Maggio 15, 2008 a 9:35 am
donnaemadre
Ema non risponde… sarà che non ha un pc a tiro, o si è persa in qualche italico bosco, pineta, stazione, aeroporto etc.?
*** Tra qualche giorno sapremo… ***
Maggio 15, 2008 a 2:30 pm
Mauri
Sarà convolata a nozze con un materano…
Maggio 15, 2008 a 2:43 pm
donnaemadre
col materano sul materasso… che materiali!
Maggio 15, 2008 a 3:25 pm
arthur
Diemme…
Maggio 15, 2008 a 3:56 pm
donnaemadre
Arthur…
Maggio 15, 2008 a 4:06 pm
arthur
…
Maggio 15, 2008 a 4:16 pm
pani
/\ ?
Maggio 15, 2008 a 4:31 pm
donnaemadre
Che è, il gioco dei simboli? Ah, ho capito: il simbolo indicato da Pan è la tenda, con il punto interrogativo che significa “Che succede? E’ qui che c’è una materano sul materasso a fare il materiale?”
Questa è la materia del contendere. Una materia relativa a un materano materiale che sta su un materasso comprato sul Mato Grosso.
*** Secondo me a questo giro Ema non ci perdona… ***
Maggio 15, 2008 a 4:48 pm
pani
no, sono due ciglia accigliate, come per dire: aho? Che succede?
Maggio 15, 2008 a 4:51 pm
donnaemadre
Due ciglia? Eventualmente una…
Comunque che succede è presto detto, su questo blog piccola Ema ha fatto amicizia con dei ragazzacci che guarda che le combinano in sua assenza…
Quando ha detto che sarebbe tornata?
Maggio 15, 2008 a 4:57 pm
pani
ci ha lasciato le chiavi di casa…secondo me quando torna ci scaglia contro piatti e scodelle. Hei! lasciate stare l’armadio che è mio!
Maggio 15, 2008 a 5:25 pm
arthur
…ah, ho capito, tu parlavi del materano, altrimenti detto materia del contendere, che è poi quel materiale che si trova dentro al materasso, si proprio quello che avevi comprato a Mato grosso e poi quando lo hai provato, non sei rimasta molto soddisfatta, perchè anche Mauri e Pan te lo avevano detto che non serviva per andare sulla luna, ma tu, quando ti metti in testa qualcosa, sei sempre la solita testarda, come Elle d’altra parte, e hai voluto provare lo stesso, senza contare che le righe gialle e verdi, mi ricordano le magliette della Lacost, da non confondere con i viaggi Cost tu Cost, (e qui faccio riferimento al post “viaggi”… ), perchè sono tutta un altra cosa e nel caso bisogna chiedere al mio amico e, per fortuna che c’è l’Armando, che da solo gioca al bigliardo, non è di grande compagnia ma è il più simpatico che ci sia…
Maggio 15, 2008 a 6:16 pm
donnaemadre
E lo zio Gesualdo? Mi pare che se la passi benone!
Maggio 15, 2008 a 8:01 pm
Elle
Ema, anch’io lascio sempre le chiavi di casa sotto lo zerbino quando non ci sono e poi, vedi che succede quando il gatto non c’è?
A proposito quando torni???…ci sarebbe una certa urgenza di ristabilire l’ordine…prima che la situazione sfugga definitivamente di mano…o forse è già troppo tardi?!?!
Maggio 15, 2008 a 8:18 pm
Mauri
@arthur: chi è che spaccia stupefacenti qui…?
Maggio 15, 2008 a 8:23 pm
arthur
Pan, che li nasconde sopra l’armadio… Uhhhhhhhhhhh
Maggio 15, 2008 a 8:39 pm
arthur (in incognito... )
Mauri, te l’ho raccontato di quella volta che mi scappo il cane di casa, e il problema era che il cane non era mio, e allora sono corso in piazza e chi ti incontro? Un signore che diceva d’essere stato a pranzo con i Mille, in una trattoria di Marsala, che poi in effetti era soltanto vin brulé, che è una bevanda calda preparata con il vino rosso, è diffusa in numerosi paesi ed è semplice da preparare, ma tanto semplice che anche Rosetta la sapeva fare, tanto che prendeva una pentola, ci metteva dentro il vino rosso e poi con il mestolo lo dispensava tutt’intorno, e lo sai anche che mastro Don Gesualdo, il parroco di Canicattì, se lo beveva a canna, però non devi confonderlo con zio Gesualdo, che lui è una brava persona, ma brava, brava, ma così tanto brava, che più brava non si può, anche se tutti dicevano che era un po’ fimminaru, che in siciliano vuol dire donnaiolo, e ovviamente ti lascio pensare…
Maggio 15, 2008 a 8:49 pm
donnaemadre
Caro Mauri, noi siamo così “nature”, abbiamo le ghiandole endocrine che producono sostanze stupefacenti di per sé
*** siamo stupefatti di natura ***
Maggio 15, 2008 a 10:52 pm
pani
Bravo arthur…adesso sono tutti sull’armadio. E io dove vado?
Che mi regga il lampadario?
Maggio 16, 2008 a 10:38 am
emaki81
Eccomi….sono tornata! E tutta intera, ma è stato un vero incubo….
Voi nel frattempo vi siete sbizzarriti vedo…bravi bravi…mi avete regalato un quarto d’ora di risate ieri sera quando vi ho letto da casa….
Se non ci foste voi….
Maggio 16, 2008 a 11:07 am
donnaemadre
Mi sono accorta che eri tornata dal commento di Arthur “uscito” dalla coda di moderazione…
Che ci racconti? Ci dici qualcosa di questo viaggio? E per Roma, come sei organizzata, dove alloggerai?
*** Sono convinta dalla parte opposta di Roma, tutti lì li fanno i congressi! ***
Maggio 16, 2008 a 11:12 am
emaki81
E’ stato terribile cara DM….la basilicata è una regione dimenticata da Dio (veramente) e andarci per lavorare è a dir poco disagevole…
Con una serie di peripezie, sono riuscita a fare tutto…al meglio possibile…ora starò a vedere dall’alto cosa mi diranno….
A Roma sono all’ HOLIDAY INN…conosci?
Maggio 16, 2008 a 11:16 am
donnaemadre
Dall’altra parte di Roma…
Però sei vicina ad Attila, ti può aiutare? Se devi disfare le valige in quattro e quattr’otto (buttando tutto sul pavimento), se hai delle dispense da personalizzare con macchie d’olio e di sugo (così non le confondi con quelle degli altri e non vanno perse)… se hai delle difficoltà esistenziali, e vuoi qualcuno che ti dimostri che i suoi problemi sono SEMPRE più grandi dei tuoi…
*** Te lo presto cara Ema, te lo presto: DOPO, apprezzerai la vita ***
Maggio 16, 2008 a 11:18 am
emaki81
No….grazie….
Ma se mi muovo in taxi fino a dove mi dici tu, ce la facciamo a mangiare qualcosa di buono insieme?
Maggio 16, 2008 a 11:22 am
donnaemadre
Of course! Ma ti posso venire incontro anche là, non ti preoccupare: certo, venire al centro sarebbe meglio per te, almeno vedi qualcosa di bello!
*** Grazie per averci perdonato, sai, non è colpa nostra, lo zio Gesualdo ci aveva offerto una tisana, un sorso tira l’altro… ***
Maggio 16, 2008 a 11:24 am
arthur
Ciao, ciao, ciao, ciao, Piccola Ema, bentornata…
Guarda che qua hanno fatto i cattivoni, in tua asseza, io ho cercato di tenerli a freno ma niente, ho persino raccontato loro delle buone novelle, ma niente, niente da FARE…
Sento che hai avuto delle difficoltà, ma per il resto sono sicuro che te la sei cavata alla grande.
D’altra parte, sei on non sei la nostra (mia e di Diemmuccia… ) figliolina adottiva?
Talis mater talis filia!
*** Buon lavoro. ***
Maggio 16, 2008 a 11:26 am
emaki81
Siete proprio matti….
Allora, facciamo così…mi guardo il calendario degli impegni…il giorno migliore sarebbe proprio quello in cui arrivo (giovedì 22), perchè il congresso non sarà ancora iniziato e sono da sola (nel senso che non ci sono capi) per cui non ci sono cene di rappresentanza strane…se però tu non puoi giovedì, cerco un altro giorno…
Lunedì o martedì ti mando una mail col mio cellulare, così ci organizziamo “intra nos”…
Maggio 16, 2008 a 11:28 am
emaki81
Arthur non dare la colpa solo agli altri….
(ha la coscienza sporca il nostro Artù….
)
Maggio 16, 2008 a 11:30 am
arthur
Ma dai, e che ho fatto io?
Guarda che è tutta colpa di Diemme, che insieme a Elle, Pan e Mauri, hanno dato da bere a zio Gesualdo, e lui, lo sai anche tu, quando si mette…
*** La coscienza sporca… cos’è la coscienza? ***
Maggio 16, 2008 a 11:32 am
emaki81
Vabbè vabbè….non dai un buon esempio alle tue figlie adottive…però sei perdonato, visto la simpatia di zio Gesualdo…
Maggio 16, 2008 a 11:32 am
donnaemadre
Ti scrivo in privato e ti spiego come sono messa.
*** Artù non ha la coscienza sporca, solo uno zio allegrotto ***
Maggio 16, 2008 a 11:33 am
emaki81
Ahahaha
