La paura di non vedere confini è la paura di essere inghiottiti dal vuoto, il vuoto che può essere mancanza di sostegni e di riferimenti, ma anche il vuoto dei pensieri, il vuoto dei sentimenti il vuoto delle sensazioni. Poi ti guardi attorno, trovi i tuoi confini come l’orizzonte del mare dietro cui il sole ogni giorno da sempre e per sempre scompare e così capisci che: la paura è un sentimento negativo che può portare, però, a scoprire cose bellissime e che vale la pena di provare…..scopri che la paura è, addirittura, arricchente:
e

3 comments
Comments feed for this article
Luglio 4, 2009 a 1:16 pm
Diemme
La paura è quell’ansia che ti prende nel passaggio da uno stadio all’altro della vita, ma è proprio nel passaggio che stanno la crescita e l’arricchimento: il superamento della paura (o la convivenza con essa) sono null’altro che il prezzo da pagare per questa crescita.
“La paura di non vedere confini è la paura di essere inghiottiti dal vuoto” mi ricorda tanto il film “La leggenda del pianista sull’oceano” in cui il protagonista, nato e vissuto su una nave, nel momento in cui prova a scendere si spaventa per l’immensità di quello che vede, per l’assenza di confini.
Buona fortuna Ema, e ogni tanto ricordati di noi.
Luglio 4, 2009 a 1:27 pm
emaki81
@Diemme: Come potrei scordarmi mai di voi?
Luglio 4, 2009 a 6:42 pm
spaziocorrente
… forse quella paura è diventata fiducia in qualcosa e si è trasformata.
Ciao